Lo stadio blindato, con carabinieri in tenuta anti sommossa sia all’ interno che all’ esterno dell’ impianto, e il pubblico assente, con un silenzio assordante interrotto solo dalle grida dei mister in campo o dai fischi dell’ arbitro. E’ in questo clima surreale che si è giocato allo stadio “Franco Riccardi” di San Colombano al Lambro il derby tra Sancolombano e Sant’ Angelo.

 

Il ritorno in un match ufficiale del Sant’ Angelo dopo lo stop causato dal Covid-19 è avvenuto in un contesto come quello sopra descritto, in una partita valida per il primo turno di Coppa Italia. Se, da un lato, la presenza delle Forze dell’ Ordine può non essere una novità assoluta in un derby, dall’ altro l’assenza del pubblico è parsa fin da subito qualcosa di molto particolare.

 

Sebbene proprio nel giorno precedente la gara il governo ha emanato un Decreto Ministeriale che consentiva la presenza del pubblico sino a 1000 unità, a quattro ore dalla partita entrambe le società hanno dovuto emettere un comunicato che sanciva l’impossibilità per i tifosi di partecipare all’ evento per evitare problemi di ordine pubblico con il derby che si sarebbe giocato a porte chiuse. Ordini superiori, ai quali una società pur blasonata e ricca di storia come il Sant’ Angelo ha dovuto sottostare.

 

Con queste premesse le due squadre sono scese in campo alle 15:30 per disputare la partita. Nessuna novità nella formazione rossonera: Alborghetti in porta, Marioli, De Angeli, Scietti e Barulli in difesa, Lazzaro regista coadiuvato da Cicciù e Perez a metà campo e tridente con Vaglio, Bertani e Romani.

Il match per il Sant’ Angelo si è messo subito in salita perché dopo soli cinque minuti Mario Scietti è stato espulso per un fallo da ultimo uomo a trenta metri dalla porta che il direttore di gara ha deciso di sanzionare con il cartellino rosso. Mister Domenicali è corso subito ai ripari ridisegnando l’assetto dei suoi ragazzi e disponendoli in campo con un 4-3-2 ed inserendo il difensore Ortolan al posto della punta esterna Romani. I rossoneri, complice l’inferiorità numerica, faticano per alcuni tratti di primo tempo ma non concedono alcuna grossa occasione ai rivali banini. E’ infatti una sola la parata di Alborghetti nella prima frazione di gioco: su una sventagliata di Orlandini da destra verso sinistra è Stroppa a raccogliere l’invito del compagno e provare la conclusione in porta ma il numero uno barasino risponde “presente” con un intervento stilisticamente non bellissimo ma efficace. Con il passare dei minuti il Sant’ Angelo riesce a prendere le misure al Sancolombano e crea progressivamente dei grattacapi alla difesa collinare. Attorno al trentesimo minuto del primo tempo un episodio dubbio nell’ area di rigore banina: un cross di Barulli viene intercettato e si alza un campanile con la sfera che gravita sopra le teste di Perez e Spedini e proprio quest’ ultimo, nel tentativo di prendere posizione rispetto al rivale, intercetta con la mano. Per l’arbitro non ci sono gli estremi per fischiare calcio di rigore a favore del Sant’ Angelo. Non ci sono stati altri sussulti nel successivo quarto d’ora di gioco e il direttore di gara, dopo aver assegnato ben cinque minuti di recupero, fischia la fine del primo tempo con il risultato fisso sul punteggio di 0-0.

 

Nella ripresa il Sant’ Angelo riparte con sicurezza tanto è vero che i maggiori pericoli li crea proprio la squadra di mister Domenicali. Prima Vaglio conclude alto dopo una sponda di petto di Bertani, poi Silla viene fermato per un fallo dall’ arbitro dopo aver soffiato la palla a Pignatiello quando si trovava già dentro l’area, una punizione di Lazzaro calciata forte verso la porta dell’ estremo difensore azulgrana Rancati viene deviata all’ ultimo in corner creando apprensione alla difesa banina e, nel finale, Panigada viene atterrato da Pignatiello mentre stava cercando di stoppare un pallone molto invitante all’ interno dell’ area di rigore. Tutte situazioni di gioco che la squadra rossonera è riuscita a costruire nonostante l’inferiorità numerica per quasi tutta la durata della gara. Dimostrazione del grande valore della rosa rossonera. Nonostante gli sforzi in avanti, uniti ad un’ eccellente prestazione dal punto di vista difensivo, il risultato non cambia nemmeno nel secondo tempo: il derby tra Sancolombano e Sant’ Angelo finisce 0-0.

 

Nel post gara ha parlato mister Domenicali.

 

“La realtà dei fatti è che abbiamo giocato un uomo in meno per tutta la partita e questo è stato un vantaggio notevole per l’avversario. Novanta minuti in dieci contro undici è un handicap importante ma l’abbiamo superato bene impostando anche bene il gioco contro una squadra che ha corso, ci ha attaccato e ci ha aggredito cercando di metterci in difficoltà Abbiamo retto decisamente bene avendo anche lo occasioni per poterla vincere” ha dichiarato il mister rossonero.

 

La squadra si ritroverà martedì 22 settembre per la ripresa degli allenamenti al centro sportivo “Guazzelli” di Riozzo.

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SANCOLOMBANO vs SANT’ANGELO 0-0
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