Dimenticare la sconfitta di mercoledì. Obiettivo non facile visti i pochi giorni passati ma i rossoneri, con una grande prova di carattere nonostante le numerose assenze, si impongono con un netto 3-0 contro il Cinisello grazie alle reti di Fondrini, un autogol e al rigore realizzato da Constantin.

A causa delle numerosi assenze, mister Tanelli dispone i suoi con un 4-5-1 che vede Italiano in porta; difesa a 4 con Fondrini e Milani centrali, supportati da Spaneshi e Grandi sulle fasce; mediana in mano ai giovani Allieri – Bontempi e Greco con Cissè e Odi a servizio dell’unica punta Constantin.

La partita inizia come meglio non poteva per i barasini che, dopo 5 minuti, vanno subito in vantaggio grazie al difensore goleador Fondrini, bravo a risolvere una mischia in area su una punizione velenosa calciata da Constantin. Questo gol ad inizio partita permette ai rossoneri di controllare la partita e metterla nei binari giusti anche in vista della seconda frazione di gioco. Dal canto loro gli ospiti non si vedono molto dalle parti di Italiano. L’unico squillo è di Malaspina che, con una girata, chiama al grande intervento il numero uno rossonero che risponde presente. Dopo questa azione a marca rossoblu, è il Sant’Angelo ad andare vicinissimo al raddoppio con Cissè che, smarcatosi bene dalla pressione avversaria, si gira ma il suo tiro finisce alto. Il primo tempo finisce con i padroni di casa vogliosi di chiudere la pratica milanese il prima possibile.

La seconda frazione inizia con  il pubblico di casa infuocarsi per un nettissimo calcio di rigore negato ai loro beniamini per un evidente fallo di mano della difesa avversaria. In questo caso il VAR sarebbe stato molto utile. Non c’è neanche tempo di recriminare per questo piccolo “furto” che i rossoneri raddoppiano : dai piedi di Odi parte un lancio verticale che finisce perfettamente sui piedi di Constantin, il quale entra in area ma il suo cross basso viene ribattuto. Il numero 10 rientra, subito, in possesso di palla e senza pensarci rimette in mezzo e trova la deviazione della difesa avversaria che fa carambolare la palla in porta. Grazie a questo gol, il Sant’Angelo congela la partita, ma deve fare i conti con la rivalsa ospite che va vicina due volte al gol che riaprirebbe il match ma una punizione fuori di poco prima e il riflesso di Italiano poi, rendono vani i loro tentativi. Dopo questi piccoli “spaventi” i rossoneri riprendono in mano le redini del match e, pochi minuti dopo, calano il tris : lancio in avanti per Cissè (prestazione straordinaria per lui oggi) che non fa tempo ad entrare in area che viene atterrato da dietro. Per il direttore di gara non ci sono dubbi ed indica il tiro dagli undici metri che Constantin trasforma con freddezza. Nonostante i 3 gol subiti, il Cinisello si butta in avanti alla ricerca del classico gol della bandiera che, per poco, arriva allo scoccare del 90esimo quando una punizione insidiosa di Lolli che finisce sul palo ad Italiano battuto. Al triplice fischio è festa rossonera per una vittoria di piramidale importanza. Nonostante la sconfitta bruciante nel big match, nonostante le assente, il Sant’Angelo ha dimostrato di avere un cuore grande e molta grinta. Non muore mai!

Con i 3 punti conquistati il Sant’Angelo rimane a secondo a -4 dalla Trevigliese che si è imposta in casa del Tribiano per 2-1, acciuffando il gol vittoria proprio allo scadere.

Oltre la vittoria si può festeggiare anche il rientro in campo di capitan Galmozzi, assente dal rettangolo di gioco da molto tempo. BENTORNATO GALMO!

Prossimo appuntamento -> domenica 24 febbraio 2019; ore 14.30 allo C.S. Comunale di Milano : La Spezia – Sant’Angelo

ADOSS!!

 

Di Giovanni Rusconi

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Sant'Angelo - Cinisello, arbitra Pastori di Busto Arsizio
MVP, premiato Cisse'