“Vogliamo portare nei prossimi due anni alcuni ragazzi del settore giovanile in prima squadra. Sicuramente li porteremo con i grandi, è un obiettivo sia mio che del presidente”. 

 

Con queste parole, lo scorso 5 ottobre, Luca Gaeli, vice presidente dell’ A.S.D. Sant’ Angelo, aveva anticipato i piani della società riguardo i giovani del vivaio rossonero. Fu in occasione di un’ intervista concessa al sito ufficiale della società. Dieci mesi più tardi, all’ inizio della preparazione in vista della stagione 2020/2021, alle parole sono seguiti i fatti. 

 

Martedì, al primo giorno di ritiro, tra i tanti ragazzi giovani e volti nuovi presenti al “Chiesa”, c’erano quattro ragazzi cresciuti nel settore giovanile rossonero. Un portiere, due centrocampisti ed un attaccante. 

 

Stefano Pezzino, Gabriele Calvi, Giacomo Raimondi e Jan Casali, tutti nati nel 2003, sono stati convocati da mister Domenicali per la preperazione a seguito di alcuni stage organizzati a luglio per valutare i ragazzi del vivaio. Le scelte dell’ allenatore della prima squadra hanno dimostrato la bontà del lavoro svolto dal settore giovanile negli ultimi anni, con il fondamentale coordinamento di Roberto Tarlocco, e la qualità dimostrata sul campo dai quattro giovani citati. 

 

Andando un po' più nel dettaglio scopriamo che uno di loro, Casali, aveva già “assaggiato” la prima squadra in quanto nella scorsa stagione, precisamente nella trasferta di Olginate, era avvenuto il suo esordio nel secondo tempo. Il giovane attaccante rossonero, che ha segnato valanghe di gol durante la sua militanza nelle categorie giovanili ed ha sostenuto provini per squadre professionistiche quali Brescia, Cremonese e Milan, aveva positivamente impressionato tutto l’ambiente per le qualità dimostrate nello spezzone finale del suo esordio con la maglia del Sant’ Angelo. Qualità che non sono state affatto passate inosservate agli occhi del presidente Balzano e di mister Domenicali che ne hanno seguito la crescita nei successivi mesi per aggregarlo in pianta stabile alla prima squadra a partire dalla stagione appena iniziata. 

 

Discorso differente, invece, per gli altri tre ragazzi. Pezzino, portiere, è un’ altra punta di diamante del vivaio rossonero e da quattro stagioni difende i pali della porta del Sant’ Angelo. Portiere agile e reattivo, dotato anche di una discreta tecnica podalica, il giovane estremo difensore rossonero è residente a Sant’ Angelo e rappresenta un’ importante risorsa a disposizione di mister Domenicali. Avendo scelto, infatti, di puntare su un portiere giovane per la prossima stagione il mister rossonero potrà puntare anche sul diciassettenne Pezzino, oltre che naturalmente ai “più” grandi Minerva e Porro (nati del 2000). 

 

Calvi e Raimondi, al pari dei già decantati Casali e Pezzino, sono invece dei centrocampisti. Anche loro cresciuti insieme ai compagni menzionati sopra, sono calciatori con caratteristiche differenti. Calvi abbina a buone qualità di corsa una grande rapidità che gli consente di essere pericoloso anche in zona gol mentre Raimondi, dotato di tecnica e visione di gioco, opera maggiormente nel settore centrale del campo con doti di impostazione non indifferenti. Proprio per queste caratteristiche mister Domenicali ha deciso di portarli con sé per consentirgli di fare esperienza e crescere al fianco dei più esperti Puccio, Perez, Lazzaro, Gomez e Balzano. 

 

Un risultato sicuramente soddisfacente per la società, che da anni punta sulla crescita del vivaio, per gli attuali responsabili del settore giovanile, Michele Imparato e Mirko Pavan, ed anche per Pezzino, Calvi, Raimondi e Casali che si sono detti emozionati ed orgogliosi di poter avere un’ opportunità del genere. 

 

“Largo ai giovani” recita un antico detto popolare. A Sant’ Angelo, nei fatti, non è solo un detto ma una solida certezza.  

 

 

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